Un’Avventura Italiana: Siena (25/06/24 – 28/06/24)
- Maria-Antonia Campagna

- Jun 26, 2024
- 3 min read
Updated: Jul 24, 2024
Giorno 7 (25/06/24)
Oggi siamo arrivati a Siena di sera a causa delle numerose cancellazioni dei treni (mamma mia, certe cose non cambiano mai!!).
Andando verso il nostro albergo nel centro storico, era evidente che la città si stava preparando per l’avvenimento più grande dell’anno – Il Palio di Siena.
Il Palio di Siena si svolge due volte all’anno – a luglio e ad agosto. È una competizione fra le diciassette Contrade di Siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale. Il Palio si svolge nella Piazza del Campo.
Non si sceglie la Contrada. Ci si nasce. La Contrada è per vita. Dalle diciassette Contrade, dieci vengono scelte a sorte per partecipare nel Palio. Per ogni Contrada che partecipa, viene assegnato un cavallo.
Ogni Contrada ha la sua chiesa, il suo protettore e il suo museo. Durante la benedizione del cavallo, il sacerdote della chiesa conclude il rito con la frase "Va e torna vincitore".
Il premio materiale del Palio è il cosiddetto “Drappellone” che la Contrada vincitrice esporrà nel proprio museo.
Nei prossimi giorni, l’atmosfera qui a Siena sarà elettrica con manifestazioni, rituali e feste e io non vedo l’ora di partecipare!
Giorno 8 (26/06/24)
Stamattina, ci siamo alzati con il “cri, cri, cri” delle cicale e un sole brillante in camera. Finalmente, un cielo sereno senza la minaccia di pioggia.
Il centro storico di Siena è come un dedalo – tante stradine e vicoli con gemme preziose nascoste da scoprire. Secondo me, la bellezza di questa città è proprio nel perdersi. Ma per chi non lo desidera, la Piazza del Campo è un punto di riferimento perfetto per qualsiasi direzione che uno prende.
Abbandonando la mappa, ci siamo lasciati guidare dalla folla che andava verso I luoghi principali – il Duomo di Siena, la Chiesa di San Domenico, la Chiesa e il Santuario Casa di Santa Barbara – uno più bello dell’altro.
Ma per me, la cosa più memorabile e meravigliosa della giornata era la presentazione del ‘Drappellone’ 2024 nel Palazzo Pubblico che verrà data alla Contrada vincitrice il giorno del Palio.
Giorno 9 (27/06/24)
Oggi abbiamo fatto una gita turistica a San Gimignano, Monteriggioni e Montalcino. Eravamo un piccolo gruppo di tre coppie e un cicerone sloveno di nome ‘Giovanni’. Questo tizio aveva un grosso problema con l’accento lessicale sia in inglese che in italiano, per cui i suoi racconti della storia di ogni zona erano difficili a seguire. Purtroppo, la nostra capacità di capirlo era offuscata dai numerosi bicchieri di vino bevuto.
A Monteriggioni, abbiamo visitato l’agricola Poggio ai Laghi dove abbiamo fatto una degustazione di vini, oli e aceti con un pranzo favoloso. A me è piaciuto moltissimo l’Aceto Balsamico invecchiato da vent’anni che era denso ma dolce.
Invece a Montalcino, abbiamo passato il pomeriggio all’agricola Poggi dell’Aquila assaggiando il vino Brunello e il vino Rosso. Io preferisco il Rosso perché è estremamente godibile e molto versatile sul piano degli abbinamenti gastronomici.
Siamo tornati a casa di sera un po' brilli ma sodisfatti.
Giorno 10 (28/06/24)
Oggi Angelo ed io siamo tornati al Duomo di Siena per esplorare gli interni di questo magnifico luogo.
Ufficialmente Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta, era costruita in stile romanico-gotico italiano. È una delle più significative chiese realizzate in questo stile in Italia.
All’interno del Duomo, c’è molto da esplorare e vedere. Una vera ricchezza di architettura, storia ed arte partendo dal pavimento fino in su.
Lungo la navata sinistra del Duomo, si trova la Libreria Piccolomini che contiene gli affreschi del Pinturicchio, un pittore umbro e le idee di Raffaelo. A me è piaciuta molto la “Volta” che copre l’intero soffitto della libreria. È composta da un lungo rettangolo centrale retto da vele e pennacchi di volte a crociera dimezzate. Ero attirata ai dettagli intricati e dell’uso di colori vivaci.
Per concludere la nostra visita, siamo saliti sul “Facciatone” che si trova al Museo dell’Opera per vedere uno splendido panorama di Siena e della campagna circostante. Le viste erano bellissime!
Domani Angelo ed io partiamo da Siena come amici fedeli della Contrada del Leocorno! Siamo contenti di unirci a loro in spirito! “Va e torna vincitore!”.
















Comments