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tra Trulli e Taralli: Otranto

Writer: Maria-Antonia Campagna
Maria-Antonia Campagna
Jun 29
3 min read

Updated: Jul 5


C’è un piccolo gioiello di ristorante, nascosto dentro le mura del centro storico — uno di quei luoghi che sembrano quasi lasciarsi scoprire per caso, e che poi non si dimenticano più.

Si chiama LaltroBaffo.


Perfino il nome sembra profondamente italiano: una lingua che conosce bene la propria grammatica, ma che talvolta si concede il diritto di piegarla, di prendersi una libertà creativa, di affidarsi al contesto, al suono, al gusto delle parole.


Solo in Italia.


E forse è questa anche la filosofia della cucina.

Qui i sapori della Puglia non vengono stravolti, ma accarezzati, rispettati, e poi trasformati con intelligenza e fantasia in qualcosa di nuovo, elegante, quasi magico.


Abbiamo mangiato:

Cozze al gratin con pecorino leccese, pomodorini secchi ed erbe aromatiche.

Spaghetti alla chitarra con cozze, ricotta, limone e bottarga.

Orecchiette con gamberi marinati, mandorla e pesto di erbe aromatiche raccolte tra gli scogli che circondano il ristorante — come se il paesaggio stesso fosse arrivato nel piatto.

Spigola con bietola e limone sotto sale.

E poi i dolci…

Che pasticcio il pasticciotto — una versione pugliese e sorprendente dell’Eton mess.

Il Leccese — omaggio al caffè in ghiaccio con latte di mandorla.


Un pranzo profondamente legato a questa terra, ma capace anche di andare oltre.Sapori familiari, svolte inattese.Tradizione e invenzione che si incontrano con grazia.


Forse è proprio questa la bellezza di LaltroBaffo — e forse, in fondo, anche dell’Italia stessa:

conoscere la tradizione, capire le regole, e ogni tanto, scegliere la poesia.




Un sorso di Salento:


Il caffè Leccese è una piccola poesia servita nel bicchiere, una specialità che si trova in tutta la provincia di Lecce e che racconta, con semplicità, l’anima del Salento. Freddo, profumato e luminoso, nasce dall’incontro tra l’intensità del caffè e la dolcezza antica dello sciroppo di mandorla, versati sul ghiaccio come un rito d’estate. È il sapore delle mattine lente, dei pomeriggi assolati, delle pietre chiare che trattengono il calore e delle conversazioni sospese all’ombra. Un sorso breve, ma capace di restare nella memoria come una carezza dorata del sud.




Nato a Galatina, nel cuore luminoso del Salento, il pasticciotto è uno dei dolci simbolo della Puglia. Racchiuso in una fragrante pasta frolla dorata e custodito da un morbido cuore di crema pasticcera, porta con sé una storia antica, nata nel Settecento da un piccolo “pasticcio” trasformato in meraviglia.


Oggi lo si incontra in tutta la Puglia, ma la sua anima resta salentina: calda come il sole del Sud, delicata come un ricordo d’infanzia, dolce come le estati che non si dimenticano.


Questo pasticciotto cremoso 'Concetta' ne custodisce l’essenza in un vasetto: il profumo della frolla, la carezza vellutata della crema, la luce dorata di una terra generosa. Un piccolo lusso da portare con sé, perché non si lascia davvero la Puglia senza portare a casa un po’ della sua dolcezza.


Un cucchiaio di Salento.

Un ricordo d’estate.

Una poesia dorata da assaporare lentamente.





Materia Hostaria, incastonata nell’incantevole Borgo de li Santi di Otranto, è un luogo dove il sapore diventa memoria e ogni piatto racconta una piccola poesia del territorio. Qui, l’anima della Puglia si lascia reinterpretare con eleganza e cura, tra il sussurro del mare, il calore antico della pietra e la luce dorata del Salento. Più che un pranzo, è un viaggio lento e silenzioso nella tradizione, nella bellezza e nell’anima profonda di Otranto.


La nostra degustazione di 7 passi è stata un viaggio lento e raffinato tra mare, terra e creatività. Ogni piatto sembrava raccontare una piccola storia: sapori delicati e intensi, contrasti inattesi, profumi che richiamavano il Salento e la sua luce. Un pranzo elegante e sorprendente, dove la tradizione si è trasformata in poesia servita a tavola.


  1. Baccalà con maionese artigianale e crema di oliva.

  2. Spaghetti con burro affumicato e tonno — il piatto signature del ristorante dal 2017.

  3. Tentacolo di polpo a doppia cottura con crema di avocado, estratto di barbabietola e un goccio d’olio.

  4. Carote bruciate con maionese al sesamo tostato, salsa di aglio nero e foglie di carota — altro piatto signature del ristorante.

  5. Ostrica al vapore con salsa di albicocca e latte di cocco, estratto di peperone fermentato, miso rosso, salsa olandese e un goccio d’olio.

  6. Gyoza ripiena di porri con mousse di ricotta e polvere di cipolla bruciata.

  7. Mousse al cioccolato fondente con frammenti di meringa, un goccio d’olio e un pizzico di sale.



Restaurants in Otranto:

Materia Hostaria

Martinucci

LaltroBaffo

 
 
 

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